Open Air Design



Nell’anno in cui la gente si è accorta degli spazi aperti “per sopravvivere”, il BAM – Biblioteca degli Alberi di Milano è diventato un prezioso prato fiorito salvavita, che dà respiro alla città. Nel suo calendario estivo, dà spazio a 7 brand che mettono in scena il proprio ideale “Open Air” (al BAM dall’8 al 10 giugno e poi online).

Agape si concentra sui materiali: CementoskinR e Petit granit usati per eleganti vasche e lavabi esterni (come il Bjhon 1 outdoor di Mangiarotti). Cassina, formalmente ineccepibile, rimette in scena la LC1 di Le Corbusier rivisitata per l’outdoor e sperimenta il PET riciclato con Patricia Urquiola e il suo Trampoline (anche detto “love bed”). DeCastelli gioca con le superfici arabescate e brunite della serie Radici di Patrizia Pozzi, progettate per essere “rampicate” e ricoperte di verde. Artemide propone una versione outdoor e valoriale del sistema A.24, che Mario Cucinella ha usato nel Laudato Sì Garden. Janus et Cie si affida al sistema modulare Rio del pluripremiato studio RIOS e ai pouf all’uncinetto Bon Vivant. Un intervento concettuale sulla sostenibilità per Florim, mentre Metalco approfondisce nel catalogo STILE la propria visione di presente e futuro in città: Social design for real life. (Sara Annoni)


Photo credits: Carlotta Coppo.


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