LE CASE MOBILI DEL '400



L’idea di portarsi appresso la propria casa ha radici antiche, forse più antiche della stessa casa, prima di inventarla infatti ci muovevamo e basta, senza avere il problema di portarci dietro bagagli e cumuli di cose, non eravamo ancora diventati gli accumulatori seriali che siamo oggi. Ma dalla natura ci viene l’idea che non è necessario che la casa sia fissa. Questa è un’illustrazione tratta da Il Libro delle meraviglie del mondo, noto anche con il titolo Segreti di storia naturale, una compilazione di temi geografici e mitologici scritta da un autore anonimo tra il 1371 e il 1428. Composto da due parti, il libro descrive cinquantasei paesi o regioni in ordine alfabetico “dall’Afriqque all’Ululand”, si sviluppa in un'enciclopedia tematica sui regni animale, vegetale e minerale, i quattro elementi e le meraviglie dell'intelligenza umana. Il manoscritto è conservato alla Bibliothèque Nationale de France, a Parigi e le miniature sono opera di Robinet Testard dipinte intorno al 1480. Quella raffigurata narra di uomini che abitavano le case delle chiocciole: invenzione o visione? Mitologia o naturalezza? In che modo la chiocciola è protagonista e cosa evoca nell’immaginario di ciclicità della natura, del tempo e degli elementi primordiali? (Alessandra Fabbri)



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