L’OCCHIO DI BAMBU’


"Bamboo Eye" è il più grande padiglione interamente realizzato in bambù in Cina. 1600 metri quadrati, 5000 pali di bambù provenienti da foreste cinesi, ogni arco di bambù con un’estenzione tra i 32 ei 40 metri, uno spazio progettato per essere autoventilato e una struttura che supporta il peso di un giardino pensile, sistemato all’interno di un giardino di bambù di 2000 metri quadrati. All'interno un auditorium e un'area espositiva ospitano eventi che promuovono l'uso del bambù nella protezione ambientale e nell'edilizia. Il committente è INBAR, l'International Bamboo and Rattan Organization e il progettista è l’architetto Mauricio Cardenas Laverde, colombiano residente in Italia da anni dove è il punto di riferimento per le costruzioni in bambù. “Dobbiamo cambiare il modo in cui pensiamo alla costruzione, se usassimo materiali da costruzione naturali nelle città e cambiassimo la nostra mentalità, sarebbe facile ricostruire ogni pochi decenni senza l'enorme costo di oggi”, dice, aggiungendo che il nome Bamboo Eye nasce dal riflesso della forma sull’acqua che forma un grande occhio. Con una resistenza alla trazione superiore a quella dell'acciaio dolce e la capacità di resistere alla compressione due volte più del cemento, il bambù è stato utilizzato nei progetti di costruzione per migliaia di anni ed è uno dei migliori materiali della nuova Green Architecture.


TITOLO DELL’OPERA: Bamboo Eye

TIPOLOGIA: Auditorium e area espositiva

PROGETTISTA: Mauricio Cardenas Laverde

LUOGO: Pechino, Cina

ANNO DI REALIZZAZIONE: 2019

FOTO: Archivio Cardenas


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