HAI LA PASTA DEL DESIGNER?


Ci avevano provato Giugiaro e Philip Stark e avevano fallito, ma ora sta ai nuovi progettisti: c’è tempo fino al 4 giugno per creare un nuovo tipo di pasta capace di rinnovare e rivoluzionare l’estetica, la funzionalità e il gusto anche attraverso l’uso di materie prime differenti dal grano duro. Attraverso la piattaforma Desall.com Barilla ha lanciato il contest “Barilla New Pasta Shape” aperto a tutti, dai 18 anni in su. Questa interessante iniziativa da parte dell’azienda italiana esprime la volontà di rinnovare il prodotto pasta da lungo legato alle forme tradizionali. Il nuovo contest segue i tentativi fatti in precedenza da altri marchi, come il progetto del 1983 di Giugiaro per Voiello: le Marille, ispirate dalla vista in sezione di una guarnizione per auto, erano delle sorte di doppi rigatoni alla rovescia, pensate affinché le loro scanalature potessero trattenere i condimenti e non assorbirli. Infatti rispetto ai rigatoni le Marille avevano la parte rugosa nella parte concava invece che sulla superficie convessa. La pasta, nonostante la sua originalità, scomparve progressivamente dal mercato a causa di un problema di progettazione: per via della sua forma le parti di giunzione si cuocevano con difficoltà rispetto al resto delle altre parti della pasta. Quattro anni più tardi, Philip Stark ci aveva riprovato per Panzani, anche lui con scarsi risultati. Avanti allora, superiamo i maestri, il francese è scusato, visto che fuori dall’Italia se ne mangia poca e forse l’italiano non era solito cucinare. (Niccolò Corazza)


Nell’immagine, il progetto di Giugiaro.


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